Finalmente si ricomincia.

Non so voi,ma sono settimane,che tutti,(redazioni,gommisti,clienti,chi ti deve consegnare qualunque cosa,pronuncia la mitica frase ORAMAI E’ NATALE,ci sentiamo dopo).In uno spazio temporale che oscilla da quaranta giorni in poi.Scoraggiante,ma la crisi? Mah!

Nel frattempo a “Fabilanda” è successo di ogni.

I cavalli sono entrati a svernare nella loro scuderia a 5 stelle, Vasco,chiamandosi Vasco, al calare delle tenebre,comincia ad abbaiare alle foglie,ai caprioli, al vento,a niente.(ovviamente per lui è melodia,e per me anche,è stato un onore chiamarlo come Rossi,quindi nessuna allusione!).E’ anche venuta un po’ di neve a rendere spettacolare il paesaggio,Tolè illuminate dalle luminarie,eccoci,Natale è arrivato!

Al pranzo di Natale siamo tutti presenti,menu’ classico,ma ogni anno piu’ buono,si beve molto e bene.

Si aprono i pacchi di Babbo Natale,e solo ora capisco il perchè del nome “pacco”. Ancora baci e auguri,raccolgo due miei fratelli,gli affini,i figli e ci involiamo verso Tolè.

Fabilandia è tirata a lucido. Ogni camera,arredata e ri arredate almeno tre volte.Volevamo dare il meglio di noi stessi.Stufe caricate al massimo,un caldo,che,se volevi,chiudendo gli occhi…eri alle Maldive,meglio riaprirli subito,perchè le case di campagna sono piene di insidie.Scale super ripide,spigoli,corna alle pareti,ricordati,sei a Tolè.

Ogni pranzo o cena,una festa! Pandori,ciccioli,il salamino buono,quel rosso la’,Champagnino alla fine,il nocino prodotto da noi alla finissima,il giaduiotto dopo il lavaggio dei denti,andare a letto il piu’ tardi possibile per dormire poco e rivedersi a fare colazione il prima possibile.I nipoti fantastici..cazzo che botta di adrenalina!

Gia’ come finire questo periodo in stile,domani ripartono,organizziamo qualcosa!

Grigliata!

Fabiana era in scuderia con Virginia.Era da un po’ che pensavamo se far uscire i cavalli e fare vedere a loro la neve per la prima volta.Ma si dai!

Stavamo scegliendo con Filippo e Cosimo la lunghezza della salsiccia e mentre Piero ci fa il conto,suona il cellulare: è Fabiana,classico,ma la voce è di Virginia,Fabi è stata strattonata dai due puledri,ha male ad un braccio.

Fine della vacanza.Fabiana per trattenerli è stata travolta dai cavalli.

E’seduta; addolorata e triste,le fa male tutto.

Ambulanza,antidolorifici,lastre,ore al pronto soccorso,facce tirate…ma Fabiana è piu’ Fabiana,ricordate?

Esce l’ortopedico allarga le braccia,penso alè,lui precede qualunque mio pensiero ( comunque ottimista!),ha preso una gran botta,niente di rotto,ha solo bisogno di riposo!

Il riposo di Fabi e diametralmente opposto al mio. Faccio tutto,qualcosa,cucino ecco. pero’non tutti i mali  vengono per nuocere.

Abbiamo riacquistato il peso forma,L’ultimo dell’anno ho cucinato un cotechino per un ora,schifoso,crudo e croccante,le lenticchie invece mi si ripropongono ancora,(vogliono farmi ricordare che cuoco no!).

Wonder Fabi è praticamente pronta a sculacciare quei due…e, grazie a Dio è(quasi) Lunedi.