Il progetto racconta di una Penelope contemporanea che, oggi come allora, vive di contraddizioni.

Le fotografie sono state esposte a febbraio 2019 nella cornice di Palazzo Pallavicini, a Bologna, ospiti come Special Project della settima edizione di SetUp Contemporary Art Fair

La donna che rappresenta Luca Maria Castelli è libera, eppure imprigionata nel suo erotismo: è questa la tela che è nel contempo una salvezza e una condanna, per lei.

In questi scatti riusciamo a vedere quanto l’erotismo affondi le sue radici nella semplicità e non risieda necessariamente nella volgarità o nell’esibizione del nudo: di Penelope vediamo soltanto pochi centimetri di pelle, tuttavia non riusciamo a staccarle gli occhi di dosso.

(da un testo di Maria Letizia Tega)